Il ponte di Eva Lindström, Camelozampa, 2026

Redazione

 

Un maialino percorre la foresta sulla sua macchina gialla diretto a un appuntamento, ma ad un certo punto un lupo gli sbarra la strada: “Alt! Il ponte più avanti è chiuso”. E lo invita a casa sua, in attesa che riapra…

Il maialino accetta l’invito e inizia così una visita inconsueta, tra tazze di caffè, quadri misteriosi, conversazioni che lasciano tutto in sospeso. Il lupo e la sua compagna sembrano gentili ma c’è un vago senso di minaccia, forse qualcosa non torna. L’atmosfera è strana e nel lettore affiorano dubbi e interrogativi a ogni giro pagina: perché il maialino ha accettato l’invito? Perché non mangia la ciambella che i lupi gli offrono insieme al caffè? Perché quella casa è così vuota? E chi sarà il pittore dell’unico quadro appeso al muro?

Giocando con stereotipi e aspettative disattese, con il “non detto” e uno humour “nordico” secco e spiazzante, Lindström dà vita a una storia in bilico tra comicità e lieve inquietudine, capace di stimolare il dialogo con i bambini, rendendo l’albo un ideale punto di partenza per letture condivise e attività in classe.

 

 

 

Lascia un commento