AAA Cercasi di Sarah Zambello e Cristina Portolano, Settenove, 2026

Redazione

 

Una bambina disegna sulle pareti di casa. La mamma vede il suo capolavoro murale e la rimprovera, ma la bambina difende con fierezza la sua opera d’arte: così inizia un battibecco a suon di annunci alla ricerca di madri e figlie perfette, che non si arrabbino, che obbediscano e che non esauriscano le scorte di pazienza dell’altra.

Lasciati sul frigorifero, sui muri o come bigliettini sul tavolo della colazione, i messaggi declamano un conflitto aperto e il desiderio di sbarazzarsi l’una dell’altra ma, piano piano, il tono cambia, le ostilità cessano ed entrambe non vedono l’ora di arrivare a un accordo in cui si contemplano meno pretese e molti abbracci.

Un albo divertente e scanzonato sul rapporto vivace e assai movimentato che lega mamme e figlie, in cui ogni lettrice potrà facilmente identificarsi, nell’uno o nell’altro ruolo. Dagli annunci “tosti” e irremovibili delle prime pagine, si passa via via a uno scambio di messaggi più morbidi, fino a una vera e propria proposta di riconciliazione irresistibile, in una escalation di sentimenti che si può gustare anche nell’eloquente story board presente nei risguardi iniziali e finali del libro.

La dinamica del botta-risposta, dal fuoco iniziale, all’evoluzione centrale, fino alla tregua, è ben costruita sia nell’umoristico testo di Zambello, che gioca con il lessico degli annunci, sia nelle espressive illustrazioni di Portolano che mostrano con grande evidenza gli stati d’animo delle due protagoniste.

 

 

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