Grottaglie 18 giugno 2026

Amal Bouchareb, nel primo incontro pugliese di presentazione del suo ultimo romanzo “I boccioli di mandorlo”, a Grottaglie (Ta), ha stupito ed avvinto.

Dopo i saluti di Ciro Petrarulo, Presidente di Utopia, ha aperto la serata Gabriella Rodia, direttrice artistica dell’associazione; poi la preside Anna Sturino e il prof. Cosimo Rodia hanno incalzato con ragionamenti e domande l’Autrice che ha saputo rispondere con grazia e in modo articolato.

Amal ha spiegato che il ‘mandorlo’ vuol essere la metafora della rinascita della vita quando l’inverno non è ancora terminato; che gli ebrei e i musulmani possono vivere insieme, come pacificamente è successo per secoli in Algeri; che su tutta la storia narrata insiste una cappa di silenzio e paura così com’è nella Palestina moderna dopo circa ottant’anni di guerra; che la guerra stessa è narrata attraverso gli effetti su chi è stato al fronte più che con azioni dirette dal fronte; che è un romanzo d’identità e di civiltà che vuole spandere i semi della pace e della convivenza nella diversità. Una serata indimenticabile.

Oggi si replica a Lecce, presso la biblioteca Bernardini. Start, ore 19,00

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