prossima ad esalare scialba nel cielo dei portoni.
Sulla finestra a grate, tra i rami d’arancio
portava il vento uno slancio di polle rosate:
i gerani smorti dal gelo trepidavano d’aria
sotto l’arcata solitaria illuminata dal cielo. Ai monti pallidi d’ali sorgevano voci remote,
per strada le ruote dei primi carri, i fanali
tenui nel vetro dell’aria, trasparenza del verde
fresco delle persiane; lungo i cancelli
il sole era un caldo cane addormentato tra i monelli.
(In “Morto ai paesi”, 1937) È una istantanea del paesaggio immobile e nel contempo carica di colori avvolgenti e vitali (I colori dei limoni sostituiscono quelli della luna…): è la rappresentazione incantevole del Sud.
