Dogger di Shirley Hughes, Storiedichi, 2025

Redazione

 

Dogger è un morbido cagnolino di pezza marrone, con un orecchio dritto in alto e l’altro che cade giù. È piuttosto vecchio e anche un po’ rovinato, ma il suo bambino, Dave, lo ama moltissimo e lo porta sempre con sé.

Un giorno, però, in un momento di confusione, Dogger viene perduto. La mamma lo cerca dappertutto, sotto lo sguardo vigile di Dave, e anche la sorellina Bella e il papà aiutano nelle ricerche, ma di Dogger nessuna traccia…

Il giorno seguente, Dave vede Dogger su una bancarella di giocattoli usati; il bambino cerca di racimolare i soldi per acquistarlo di nuovo ma qualcuno, purtroppo, lo compra prima di lui.

Dave fa di tutto per riavere indietro il suo amato cagnolino di pezza.

Con questa storia, Shirley Hughes consente ai lettori di sbirciare con discrezione e rispetto nella sfera emotiva dei più piccoli. Dai silenzi tristi e pacati di Dave che osserva speranzoso i suoi genitori alla ricerca del pupazzo, agli sguardi preoccupati di Bella che non sa come aiutare il fratello, fino alla reazione seccata della bambina che acquista Dogger e non lo vuole restituire, ogni dettaglio delle illustrazioni classiche e senza tempo di Hughes mostra la grandezza dell’illustratrice nel saper raccontare quanto avvenimenti anche piccoli e trascurabili per gli adulti, come la perdita di un pupazzo, possano essere dirompenti per i bambini. Attraverso una storia universale, che può trovare riscontro nel vissuto di tutti noi, l’autrice narra con grande tatto il vuoto della perdita e il calore dei gesti altruisti.

 

 

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