Lettura espressiva dell’Eneide alla secondaria di Lizzano 

di Cosimo Rodia

 

Alla scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “A. Manzoni” di Lizzano (Ta), il prof. Cosimo Rodia continua a far leggere i classici agli studenti; lunedì 20 ottobre 2025 è stata la volta dell’Eneide, dopo l’Iliade e l’Odissea.

Perché far leggere i classici ai preadolescenti? Perché sono libri che superano i limiti geografici, temporali e linguistici, proprio come l’opera di Virgilio, che si pone in continuità con i poemi omerici e anticipa (per essere stato l’autore: il miglior fabbro) la Divina Commedia di Dante.

Così la classe seconda B, della scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni” di Lizzano (Ta), ha ridotto l’opera virgiliana ad una narrazione breve, salvando alcuni versi, le parti dialogiche e la storia dei personaggi, sotto la guida esperta del prof. Rodia, e l’ha presentata a tutti gli alunni delle prime classi, con la modalità della lettura espressiva, a metà strada tra il teatro e la lettura ad alta voce, con un tappeto musicale, con dei simboli che i giovani lettori hanno indossato per richiamare il personaggio cui davano voce e con immagini proiettate su un grande schermo, tratte dall’iconografia classica sia dei personaggi sia delle scene topiche che si andavano leggendo.

Alla fine, in meno di un’ora di lettura, è emersa la grande attualità del classico per la sua capacità di trasmettere passioni, storia, sentimenti, con valori che certamente sostengono i ragazzi nel loro processo di formazione come quelli dell’amicizia, della lealtà, dell’amore, del perdono, del senso del dovere, del coraggio.

La storia di Enea fa pendant con quella di Ulisse piena di vicende, di insidie, di sconfitte e vittorie ed è ideale per chi sta crescendo, perché apprende come la vita sia piena di insidie, che bisogna avere fiducia nelle proprie capacità per superarle, senza demordere e senza lasciarsi avvincere dalle adulazioni o dalle facili soluzioni.

Una bellissima esperienza realizzata da Joele Bisci, Martina Bottazzo, Giovanni Cavallo, Mattia Greco, Matteo Lenti, Alessia Marzo, Noemi Melle, Giulia Monticelli, Aurora Motolese, Giovanni Nitti, Giuseppe Palombella, Gabriele Rizzo, Cosimo Surgo, Giulia Tarantini; ognuno porterà con sé la bellezza contenuta nel poema e l’esperienza umana del personaggio che ognuno ha scelto di leggere in pubblico.

Un bel gioco di squadra che ha visto coinvolti tutti i docenti del dipartimento di lettere: proff. Annamaria Saracino, Alberto Dati, Tina Greco, Cristina Lupoli, Rita Castronovo.

Lascia un commento