L’elefante a mezzanotte” di Lorenzo Coltellacci e Lisa Loffredo, Camelozampa, 2026

Redazione

 

Un albo illustrato poetico e misterioso, che celebra l’immaginazione, nel silenzio di una città addormentata.

Un viaggio tra realtà e fantasia, riposo e veglia, che racconta con empatia e delicatezza il tema dell’insonnia infantile, firmato da Lorenzo Coltellacci e Lisa Loffredo.

Nel buio della notte la città è avvolta nel silenzio: i giocattoli dormono nelle vetrine dei negozi, dopo una giornata di lavoro; la ruota panoramica finalmente riposa; la piazza è vuota come dopo una festa a cui Elio non è stato invitato. La luna segue con lo sguardo il girovagare dell’elefante, che osserva curioso tutto ciò che lo circonda.

Poi, sotto i suoi occhi trasognati, la città a poco a poco inizia a cambiare, i palazzi fioriscono, piante rampicanti invadono strade e marciapiedi, ed Elio comincia a sbadigliare… una volta, una seconda, poi un’altra.

Elio è a letto, stanco, e attende impaziente l’arrivo del sonno contando le pecore, che poi diventano gatti, pesci, lumache e buffi esserini con il cappello, ma di dormire proprio non se ne parla. Sarà però perdendosi nelle pieghe più nascoste dell’immaginazione, tra fiori, foglie verdeggianti e radici che si arrampicano tra macchine e grattacieli, che riuscirà finalmente a lasciarsi cullare dal sonno.

Una storia perfetta per la lettura serale, che accompagna pian piano verso i sogni. Un invito a lasciare che lo sguardo di bambini e bambine si perda nelle illustrazioni, alla ricerca di dettagli e trasformazioni suggestive.

Tra scenari pieni di fascino che evocano il mistero della notte e la meraviglia della natura, piante che crescono a una velocità possibile solo nei sogni e le occhiate sfuggenti degli oggetti e degli animaletti che seguono il passaggio del protagonista, le enigmatiche tavole di Lisa Loffredo custodiscono particolari buffi e personaggi curiosi da scovare.

 

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