Unter den Linden – Sotto i tigli di Antonina Brusca, Aletti editore, 2022

Redazione

 

È la forza dell’amore tra madre e figlio, che va oltre qualsiasi ostacolo, qualsiasi dolore, quella raccontata nelle pagine di “Unter den Linden – Sotto i tigli”, dall’autrice Antonina Brusca.

È la storia, ambientata in Germania, di una madre di nome Frida. È narrata con le parole del giovanissimo figlio Hans che, attraverso la sofferenza della propria sensibilità, farà conoscere la propria mamma, sin dai tempi in cui era una bambina fino all’età adulta, sotto i diversi aspetti della sua personalità. Un segreto svelato quando Frida era già madre renderanno questa giovane mamma irrequieta, irresponsabile e, per certi aspetti, irriguardosa verso la stessa famiglia che si è formata. Hans, un ragazzo particolarmente sensibile, soffre in prima persona in quanto non riesce a dare serenità ad una madre che lo delude, lo ignora e che, con i propri comportamenti, tormenta coloro che la amano di più. Poi, un giorno, la vita con le sue verità porteranno Frida a ritrovare le proprie origini e, con esse, il suo cuore ritornerà ad amare.

È un libro intimistico, segnato dalla realtà e dal profondo dolore per la perdita della mamma, a causa di una malattia. Che può trasformare, che fa dimenticare molte cose, ma che non può scalfire l’amore. Perchè cambia tanto, tutto forse, tranne l’affettività. L’amore che, fino all’ultimo respiro, non conosce cambiamenti. Quelli causati dalla malattia ma anche dalle avversità della vita, come accade per la protagonista del libro.

La scrittura – attraverso l’uso dei flashback – descrive con cura i dettagli, i luoghi, i personaggi, le sensazioni, i sentimenti narrati, catapultando quasi il lettore in quella realtà.

 

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