Aldo Perrone premiato dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli

di Cosimo Rodia

 

Aldo Perrone, scrittore tarantino ed operatore culturale, non nuovo a importanti riconoscimenti letterari si è aggiudicato il Premio per la saggistica edita, 2022, dell’Istituto italiano di cultura di Napoli e della rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, per il saggio “La libertà dell’arte ferita a morte – Storia del Premio per un monumento a Paisiello a Taranto”, Gutenberg edizioni, Salerno, 2021.

Il libro ha portato alla ribalta nazionale la incredibile storia del mancato monumento, a Taranto, al grande musicista “napoletano” – tarantino di nascita – Giovanni Paisiello; che nel 1956 sollevò anche una polemica con la Francia. Aveva vinto una splendida opera astratta dello scultore romano, di origine siciliana, Nino Franchina. Premiato, fra un centinaio di concorrenti, da una splendida giuria formata da Cesare Brandi – Raffaele Carrieri – Pericle Fazzini – Ignazio Gardella – Virgilio Guzzi – Marco Valsecchi – Bruno Zevi. Dopo aver assegnato il premio a Franchina, il Sindaco, il giorno dopo, annulla la premiazione. Les nouvelles littéraires, il principale giornale francese di cultura, accusò l’Italia di assurdo provincialismo – perché l’arte astratta era sembrata riprovevole al partito comunista. E difese l’organizzatore del premio, il tarantino Antonio Rizzo, che in loco veniva attaccato da un’alleanza scelbiana/staliniana. La città dei due mari perse l’occasione di avere uno monumento vero capolavoro, come fra i tanti aveva scritto Lionello Venturi.

“Interzona news” si complimenta col suo redattore.

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