39 giorni prima di scomparire di Giusy Tolve, edigrafema, 2023

Redazione

 

Lisa ha solo 28 anni quando viene trasferita in una scuola di una cittadina di montagna il cui nome non viene mai esplicitato. Qui conosce di un giovane studente, uno dei tanti, che non pensa rivedrà mai più negli anni a venire. Dopo sette anni i due si rincontrano, per caso, e iniziano una relazione che si conclude con l’imprevista e inaspettata morte del giovane. Lisa, a questo punto, è tormentata dal senso di colpa, spaventata dall’idea che qualcuno abbia scoperto la loro relazione ed è schiacciata dai suoi problemi emotivi che da sempre le causano disturbi. Comincia così un viaggio a ritroso nei ricordi che sempre più violentemente si sovrappongono nella mente turbata. La protagonista ripercorre così, passo a passo, la storia con il giovane studente, il suo matrimonio, l’abbandono da parte del padre, l’ossessione di sua madre e la sua fuga dalla realtà in un dialogo costante con il giovane defunto che diventa il destinatario di un diario senza giorni né ore. Un resoconto, a volte sconclusionato per gli sbalzi d’umore e per le precarie condizioni fisiche della protagonista.

Lisa, nello stesso momento in cui apprende la notizia della morte del giovane ragazzo, si convince che ad ucciderlo sia stato suo marito, un giovane e brillante medico schiavo di una madre possessiva e calcolatrice che pare averlo educato secondo la logica del controllo assoluto. La protagonista, quindi, decide di non credere al banale incidente di montagna del quale sembra essere stato vittima il ragazzo, ma continua a cercare una ragione differente lasciandosi aiutare e supportare dal suo amico Paolo, poliziotto, confidente ed ex-fidanzato che è stato da subito messo al corrente della relazione segreta fra Lisa e il suo studente. Sa tutto anche l’amica d’infanzia di Lisa, Mari, trasferitasi lontano da anni. Quest’ultima è la prima ad essere contatta nel momento in cui Lisa riceve la telefonata che le comunica la morte del suo giovane amante. Prima di questo tragico evento la relazione fra i due era in realtà già naufragata a causa della decisione da parte del ragazzo di arruolarsi e di lasciare il paesino. Da quel momento il rapporto fra Lisa e il suo giovane innamorato si sfilaccia fino a trasformarsi in un’attesa disperata da parte della protagonista. Nel frattempo Lisa intreccia una seconda relazione con un giovanissimo collega che in qualche misura tenta di compensare l’assenza del suo vero amore, in realtà acuisce il suo disagio. Alla fine del suo memoriale, scritto davanti alla tomba del suo amante, Lisa non riesce a darsi pace né a considerare conclusa la sua vicenda. La verità sulla morte del suo ex studente non appare del tutto chiara, né lei riesce a liberarsi dei sensi di colpa.

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