L’ ADOZIONE E’ PARTO DI ANIME PER FAMIGLIE DEL MONDO

di Giusy Carminucci

 

Il delicato tema dell’adozione è un dialogo di un amore che si consolida e mostra la sua ragione di essere in una relazione.

In un altro articolo azzardai una creativa ricostruzione etimologica della parola adozione che mi piace. Con il vocabolo Adozione diamo voce a due termini, legati a filo doppio tra loro.

                                                                            AD-OZIONE:

  • AD, nel senso di “in direzione”
  • OZIONE, in linea con il trovarsi in corrispondenza di un’opzione, una scelta.
Quindi, l’Adozione è proprio un “Modus Vivendi”, in direzione di una scelta, che è, sostanzialmente, quella di una vita che si apre ad un voler essere accuditori speciali, facilitatori di vite, genitori di elezione.

Il prendersi cura, infatti, è un atto creativo, è un gesto che modifica l’esistente, generando bellezza. È un atto rivoluzionario che interviene sullo scorrere grigio delle cose con i colori dell’attenzione, dell’ascolto, dell’amore.

L’adozione è, per definizione, un atto di speranza, in cui persone, ugualmente fragili, possono sostenersi a vicenda, mettendosi l’uno affianco al cuore dell’altro.

Dice la mia amica Sabrina, madre adottiva amorevole “(…) la maternità come la paternità è una semplice e genuina necessità di amare, un forte desiderio di accompagnare la creatura che entra a far parte della tua vita, lungo un percorso il meno accidentato possibile, insegnando a conoscere la segnaletica e le scorciatoie per evitare il più possibile gli ostacoli. “

In questo primigenio processo di accogliente speranza i neogenitori e i neo-figli non sono soli, c’è l’Associazione “Famiglie del mondo” APS, che è sul campo da circa un anno.

Allo stato attuale, l’Associazione può contare sulla collaborazione di una decina di famiglie.

Qual è la sua mission?

L’associazione nasce dal bisogno di sensibilizzare sul tema dell’adozione, di aiutare le coppie che iniziano il percorso adottivo e dalla necessità di fare rete tra famiglie adottive.

Il 14 aprile è partito un corso online preadottivo, tenuto da loro: in cosa consiste?

Il corso vuole dare supporto alle coppie che iniziano il percorso. Pur avendo a disposizione professionisti, questo corso è stato gestito da genitori adottivi, che hanno acquisito competenze grazie alle proprie esperienze. Il corso preadottivo si è svolto con la partecipazione online di 15 coppie, che si sono collegate da diversi posti del territorio nazionale.

Come vengono supportate le famiglie adottanti?

Il supporto comincia dal momento in cui la coppia decide di intraprendere il percorso. L’Associazione si prende cura di accompagnarla durante tutto il cammino. L’accompagnamento degli aspiranti genitori avviene dal momento in cui gli stessi prendono consapevolezza di voler avviare l’iter adottivo, con incontri che spiegano il cammino da fare, la compilazione della “dichiarazione di disponibilità”, gli eventi di formazione in cui le famiglie associate spiegano la differenza tra nazionale e internazionale, e offrano aiuto nella scelta dell’ente, nel caso di adozione internazionale.

 

Viene contemplato dall’Associazione “Famiglie del mondo” il sostegno a coppie omosessuali o a single che stanno considerando questa ipotesi di vita?

Allo stato attuale, non ci sono mai capitate richieste di adozione per coppie omosessuali, mentre per i single, ci è stato detto che in Italia al momento non è possibile, salvo casi limite, contemplati dalla norma.

Vediamo cosa dice in merito la Legge sulle adozioni.

Riferimenti legislativi che impediscono ad un single di adottare.

Nello specifico, l’articolo 44 della Legge 184/83 sottolinea che anche le persone single possono adottare, ma esclusivamente in casi particolari:

  • Il bambino deve essere orfano (sia di padre sia di madre) e l’aspirante adottante deve essere un parente sino al VI grado oppure, se non è un parente, deve avere instaurato con il minorenne uno stabile rapporto di affetto.
  • L’affidamento preadottivo è impossibile.
Se dovesse ricorrere uno di questi casi, anche in Italia un single può adottare un bambino.

A questo proposito si parla di casi particolari per le adozioni da single.

Sono casi particolari, ma possibili.

Progetti futuri dell’Associazione:

  • Oltre ai tanti eventi in cantiere sempre orientati verso la sensibilizzazione all’adozione
  • A breve saranno istituiti dei corsi post adozione
Voglio concludere questo articolo con una breve narrazione: la testimonianza di una coppia che ha scelto di vivere un’esperienza di vita, tuffandosi nel mare della genitorialità adottiva.

Per discrezione, daremo ai nostri protagonisti nomi di immaginazione, in quanto è solo il percorso, che ci interessa condividere.

Maria e Nicola avevano all’incirca 38 anni quando si sono rivolti all’associazione.

Non avevano figli biologici e la sofferenza, che provavano nel non essere diventati genitori, stava portando a Maria verso una situazione di disequilibrio psicofisico.

Per questo pensarono all’adozione e, in particolare all’adozione internazionale.

In questi casi, la famiglia è spesso vicina, anche se, non essendo esperta di adozione spesso non riesce a dare il giusto apporto psicologico e affettivo a Maria e Nicola.

La coppia decise di rivolgersi all’Associazione “Famiglie del Mondo”, di cui aveva scoperto l’esistenza grazie ad un evento che la stessa aveva tenuto qualche mese prima nella loro zona.

Dopo i primi incontri, gli aspiranti genitori avviarono le pratiche e, coadiuvati dalle famiglie esperte, presenti in associazione, ma, anche, supportati da consigli di vario genere, riuscirono a indirizzarsi verso quella che poi è diventata la realizzazione del loro sogno.

Il percorso non è stato semplice.

Il cammino impervio, ricco di dubbi, di perplessità, di forti sentimenti e anche di forti emozioni.

Ora, Maria e Nicola sono in attesa della chiamata per conoscere finalmente il proprio figlio.

Nel frattempo, però, continuano ad interfacciarsi con l’Associazione” Famiglie del Mondo”, che è diventata, anche per loro, fondamentale nel superamento degli ostacoli e delle incertezze e, a tratti, indispensabile, per far sembrare più dolce l’attesa.

Quella che la Associazione” Famiglie del Mondo” garantisce è l’assistenza a un vero e proprio parto di anima, a una gravidanza a due spazi interiori con persone che vengono spesso da molto lontano, non solo come territorio fisico, ma anche come cultura, come substrato emozionale, come esperienze come capacità di porsi in relazione.

Ecco che gli interventi delle famiglie membri dell’Associazione sono fondamentali, per poter affrontare quella che viene ad essere una vera e propria nuova vita, di una coppia che decide di adottare uno o più creature.

E, all’orizzonte delle parole, spesso ci sono caratteristiche che centrifugano le coppie, che biologicamente incontrano difficoltà a diventare genitori e che devono affrontare un lungo e sofferto processo di crescita, per potersi prendere cura di vite che, solo biologicamente, sono state partorite da altri uteri e in altri contesti sociali.

E adattare il proprio stile di vita ad un altro o ad altri stili di vita, costruendo le basi per una nuova esistenza, fondata sulla capacità di accogliere e di sentirsi accolti, è proprio la chiave di volta dell’universo mondo dell’affido o dell’adozione.

Per info: Associazione Famiglie del Mondo, via L. Muratori n.10, Castellana Grotte

Email: info.famigliedelmondo@gmail.com

Cell: 351 538 8907

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento