Poesie di meditazione di Elisabetta Valla, Aletti editore, 2022

Redazione

 

«Poesia è percepire l’incanto, sia esso di gioia o di sofferenza; è la pura energia vibrante della vita, che si manifesta in varie forme: la parola è energia, il pensiero è energia, e il corpo è lo scrigno sacro che abbiamo in questa vita». Con queste parole, l’autrice, Elisabetta Valla, descrive il senso dei versi che compongono la sua silloge poetica.

Già il titolo suggerisce l’attività che la poetessa pratica e insegna, ossia hatha yoga (basato su una serie di esercizi psicofisici) e meditazione.

Elisabetta Valla – scrive Nobel Hafez Haidar nella Prefazione – trasmette ai nostri cuori versi di alta poesia e musicalità, intrisi di fantasia, amore e raffinata saggezza, attingendo con maestria ai colori di madre natura, sua dea ispiratrice. Ogni colore rispecchia bellezza ed armonia, fascino e mistero».

Parola dopo parola, emerge il rapporto con il passare del tempo. Il senso di essere in questa vita. La prospettiva con cui si guarda all’esistenza. L’amore. La bellezza. La natura. Ma anche la morte. Un senso profondo espresso attraverso la sintesi – con frasi brevi, evocative e poche parole – e la visualizzazione.

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