Jupiter Strike di Marcello Rodi, Campi di Carta, 2024

di Claudia Zuccarini 

 

Marcello Rodi, grande esperto di infomatica ed ex-militare, è tornato con un nuovo e avvincente romanzo dando, ancora una volta, prova di grande fantasia.

Una minaccia incombe non solo sull’Europa, bensì sul mondo intero. Il presidente russo, impegnato con la guerra in Ucraina, ha segretamente avviato una pericolosa missione, infiltrando un devoto e patriottico agente nel tessuto politico statunitense. Tanti rivoli ed altrettanti paesi si intersecano in questa storia, con un colpo di scena finale nel cuore di Manhattan, il Madison Square Garden. Quale peso ha il Mossad nelle vicende americane? Come faranno la CIA e l’impareggiabile squadra di Sentinel a gestire le fila di un intrico a sfondo antisemita?

Ottimi sono i ritmi narrativi ed elevata è la competenza linguistico-tecnica.

Jupiter Strike cattura il lettore con gli accurati riferimenti ambientali e storici, lasciando la sensazione di “vivere” in incognito accanto ai temerari personaggi di questa rocambolesca spy-story.

Da leggere tutto d’un fiato.

 

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