Rumple Buttercup di Matthew Gray Gubler, uovonero, 2023

Redazione

Rumple Buttercup è una creatura davvero strana: ha cinque denti storti, tre ciuffi di capelli, la pelle verde e squamosa e il suo piede sinistro è leggermente più grande del destro. Inoltre parla solo con il suo amico immaginario fatto di spazzatura, Candy Corn Carl, che se ne sta immobile appeso alla parete e non gli risponde mai.

A volte Rumple esce fuori dal suo nascondiglio camuffandosi con una buccia di banana sulla testa, ingegnoso travestimento che utilizza per passare inosservato durante la sua festa preferita: la Parata annuale delle frittelle allo zucchero filato Pigia Pigiama.

Anche quest’anno è deciso a partecipare in segreto alla parata ma quando non trova la buccia di banana nel cestino in cui è solito rovistare, va in crisi. Rumple si dispera, non può uscire allo scoperto senza banana, bizzarro com’è! Finché una voce, dalla strada, sembra rivolgersi proprio a lui…

Chi ha udito i suoi lamenti? E, soprattutto, come fa a sapere che si nasconde lì?

Le illustrazioni stilizzate e bizzarre di Gubler ben rappresentano la singolarità del verdognolo protagonista, e i commenti e le didascalie che le completano e si intersecano con i disegni arricchiscono il racconto con tanti dettagli divertenti da non lasciarsi sfuggire. La ricchezza della diversità e la gioia di poter vivere esprimendo la propria unicità vengono espressi da un personaggio simpatico, tenero e un po’ sgraziato, in cui ognuno potrà ritrovare qualcosa di sé.

Una favola moderna con un frizzante lieto fine capace di parlare al “Rumple” che, in fondo, si nasconde dentro tutti noi.

 

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