Zeno e Grigio di Angelo Petrosino, Einaudi Ragazzi, 2024

di Maria Pia Latorre

 

Appena pubblicato l’ultimo romanzo per ragazzi di Angelo Petrosino: Zeno e Grigio, dopo la pubblicazione della fortunata quadrilogia composta da “Le avventure della gatta Ludovica”, “Le avventure del passero Serafino”, “Le avventure del delfino Beniamimo” e “Le avventure di Fiammetta”, e dedicata ai quattro elementi della natura, terra, aria, acqua e fuoco, così come è dedicata ai bambini e agli animali loro compagni di vita e avventura.

Questo è un anno importante per il noto scrittore pugliese naturalizzato piemontese, che ha vinto il Premio Campiello Junior con il racconto “Un bambino, una gatta e un cane” ed è ritornato in Puglia, dopo che ne era stato distante da tantissimo tempo. In Puglia è stato accolto con grande partecipazione ed entusiasmo sia dai giovanissimi lettori che dagli affetti ritrovati.

È bene ricordare che il papà del noto personaggio Valentina ha nutrito generazioni di bambini; bambini  che oggi sono diventati genitori e che a loro volta propongono i suoi libri ai propri figli. Uno smalto inossidabile quello di Petrosino, fatto di pochi, efficacissimi elementi ed uno stile di scrittura unico, coinvolgente ed empatico.

Ma non bastano questi ingredienti a fare di un libro un buon libro per crescere, se non si aggiungesse a  ciò una profonda interiorità sempre in ascolto della vita e dei suoi cambiamenti, una naturale sensibilità all’attenzione al mondo infantile e all’audacia di dare risposte attraverso domande.

La trama di “Zeno e Grigio” si sviluppa intorno alla storia del piccolo Zeno che trascorre tutta l’estate in campagna dalla nonna, a seguito dell’improvvisa partenza per motivi di lavoro dei genitori. Potrebbe essere un dramma per un bambino di sei anni? A questo da aggiungere che il piccolo protagonista del racconto a malapena conosceva la nonna, che viveva in mondo tutto strano, lontanissimo da quello di città a cui era abituato.

Ci penseranno gli amici animali, asino Grigio in testa, a riempire le sue giornate.

Zeno dimostrerà a se stesso di essere in grado di saper aiutare i suoi amici, mentre da altri animali sarà aiutato nelle situazioni di difficoltà. Sarà una palestra di vita formidabile per lui, non solo perché conoscerà da vicino la natura, non quella antropizzata di città, ma quella imprevedibile e selvaggia della campagna. È senza dubbio un bel viaggio di iniziazione quello che compie Zeno, che gli permetterà di conoscersi meglio e di coltivare la fiducia in se stesso.

Nel volume emergono chiari i sentimenti e le virtù che vanno dalla speranza alla dolcezza, dalla capacità di adattamento alla riflessività. Un bagno immersivo nella valorialità dei sentimenti, come sempre troviamo nella lunga scia dei libri di Angelo Petrosino. Illustrazioni della valente Sara Not. Si consiglia la lettura dai sei anni in su.

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