Intervistiamo: Anna Giuliano

di Cosimo Rodia

 

Anna Giuliano è una scrittrice di terra jonica, ha pubblicato due romanzi: “L’intreccio Amore e Sesso” e “L’intreccio di amore e psiche” di genere erotico, ottenendo lusinghieri riconoscimenti dalla critica; nel contempo, ha pure scatenato un vespaio tra i benpensanti di provincia, fino a subire anche atti lesivi della sua stessa persona, per cui la scrittrice è stata costretta a ricorrere alle autorità giudiziarie, per difendere la sua integrità fisica e morale.

Ciò non l’ha fatto desistere dal suo impegno letterario, tanto che ha messo in cantiere un terzo romanzo, oltre ad aver concluso una silloge poetica, da editare.

Solidali con Anna Giuliano, condannando apertamente le indegne azioni subite, e in difesa della libertà di parole e di pensiero, le rivolgiamo alcune domande per conoscere sia la donna, sia la scrittrice.

  1. Grazie per aver aderito all’invito di rispondere alle nostre domande. Chi è Anna Giuliano?
Anna Giuliano è una donna di 49 anni semplice, umile, amante della natura e degli animali. In prima linea contro la violenza sulle donne.

 

  1. L’attività di scrittrice quanto tempo la impegna durante la giornata?
Non ho uno standard di tempo per la scrittura, in quanto nemmeno gli orari rispettano la voglia di scrivere. Di conseguenza scrivo quando la vena dell’arte è aperta: la notte, il pomeriggio o all’alba.

 

  1. Quanto tempo porta via la propaganda dei suoi romanzi?
Dipende, interagisco quando posso con i lettori. A settembre ho fatto la mia tournée per la presentazione del nuovo romanzo: Biennale di Venezia, Roma e Pozzuoli, dove ho ricevuto il premio del Mediterraneo.

 

  1. Quando ha iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere all’età di 13 anni. Scrivevo piccole strofe, piccoli versi che poi hanno preso forma in poesie ancora inedite.

 

  1. Quali sono le sue letture? Preferisce romanzi o poesia?
Entrambi mi appassionano, ovviamente quando mi è possibile dedicarmi alla lettura.

 

  1. C’è qualche nome canonizzato che rappresenta per lei un riferimento nella sua produzione?
Assolutamente no. Ritengo che ogni artista abbia il suo timbro di scrittura. Prendo solo spunto dalla mia fantasia per la creazione dei miei romanzi.

 

  1. Quando ha scelto il tema dell’eros?
In realtà non ho scelto io la tematica dell’Eros, bensì è lei che ha scelto me attraverso i sogni.

 

  1. Come compone le sue storie? Facendo finta di buttare giù un canovaccio, cosa ci scriverebbe?
Come citato prima, il sogno mi dà il binario in cui incanalarmi. Io lo seguo semplicemente.

 

  1. I personaggi dei suoi romanzi sono di fantasia o esiste un correlativo oggettivo?
I personaggi sono di fantasia come la storia del resto, ma Marisol, la protagonista, immedesima me stessa in tutte le sue sfaccettature.

 

  1. Nel leggere il suo romanzo cosa crede che i lettori trovino?
La passione, l’erotismo, l’amore. Vibrazioni che scuotono la psiche, l’anima e il corpo, per poi dare sfogo all’orgasmo.

 

  1. Ritiene che esista un insegnamento implicito nelle sue storie?
Credo di sì. Far capire che l’erotismo è un sentimento puro che ci è stato donato e tale va assaporato.

 

  1. Cosa vuol dire a quelle persone che vigliaccamente l’offendono in diversi modi e per cui lei ha già elevato la denuncia presso le autorità competenti?
Sono un essere umano, una donna soprattutto con la passione e il dono di scrivere. A chi ha abusato con vessazioni pesanti e gratuiti rispondo: Provo compassione per voi per il semplice motivo che nutrite la vostra vita con sfumature che oscurano l’emozione e l’essenza e negate alla vostra anima di essere libera da ogni pregiudizio altrui.

 

  1. Perché crede che il tema, pur essendo di nicchia, sia importante da discuterne e rifletterlo?
Credo che nella modernità in cui viviamo purtroppo si è perso il senso e il gusto di conquistare quello che è un rapporto sessuale. Il corteggiare anche con il solo sguardo, conquistare l’approccio, non esiste più.

 

  1. Vuole fare un saluto finale ai lettori di INTERZONA?
Magari fuori zona! Visto che la mia comunità mi reputa una donna dai costumi facili, per via della tematica che scrivo.

Comunque un abbraccio virtuale a tutti i miei lettori e alle persone che mi sostengono.

 

Grazie ad Anna Giuliano della disponibilità. Ad maiora.

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