| Il portiere caduto alla difesa ultima vana, contro terra cela la faccia, a non vedere l’azzurra luce. Il compagno in ginocchio che l’induce, con parole e con mano, a sollevarsi, scopre pieni di lacrime i suoi occhi. La folla – unita ebrezza[3] – par trabocchi nel campo. Intorno al vincitore stanno, al suo collo si gettano i fratelli. Pochi momenti come quello belli, a quanti l’odio consuma e l’amore, è dato, sotto il cielo, di vedere. Presso la rete inviolata il portiere, – l’altro – è rimasto; ma non la sua anima, con la persona vi è rimasto sola. La sua gioia si fa una capriola, si fa baci che manda di lontano. Della festa – egli dice – anch’io son parte. | Campo Lungo Primo Piano Particolare Campo Lunghissimo Campo Lungo Voce Fuori Campo Campo Lungo Soggettiva |
