Di corvi e cornacchie di Britta Teckentrup, uovonero, 2023

Redazione

 

Corvi, cornacchie… che differenza fa? E se vi dicessimo che i corvidi comprendono ben 129 specie a loro volta suddivise in 23 generi diversi? E che ognuno di questi uccelli ha una voce propria e “parla” almeno due dialetti? Sapevate inoltre che nell’antica Roma i corvi erano considerati in grado di predire il futuro?

In un albo illustrato, tradotto da Maria Carla Dallavalle, che unisce sapientemente divulgazione scientifica, curiosità, cultura e arte, Britta Teckentrup dedica oltre 160 pagine ai corvidi, famiglia di uccelli la cui esistenza si intreccia da secoli con quella dell’Uomo.

Vi stupirà leggere dell’intelligenza della cornacchia assetata nella storia di Esopo, un brivido attraverserà la vostra schiena davanti alla poesia “Il corvo” di Edgar Allan Poe e vi precipiterete a guardare (o a riguardare) “Gli uccelli” di Hitchcock dopo aver ammirato l’illustrazione di Teckentrup ispirata al film.

Attraverso una tecnica mista di collage e digitale, Teckentrup dà vita a pagine di grande espressività e intensità che trasmettono, grazie alla raffinatezza del tratto e a una palette pulita ed essenziale, atmosfere suggestive e sospese nel tempo, nelle quali sembra quasi di sentire i richiami dei corvi descritti nelle didascalie.

 

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