Haiku di Cosimo Rodia e Sabrina Di Seclì, Interzona news edizioni, 2023

di Maria Pia Latorre

 

Una bella plaquette Haiku, di Cosimo Rodia e Sabrina Di Seclì, finita di stampare nell’aprile 2023. Il volume aggiunge un altro grano all’esperienza editoriale nata   dall’avventura di “Interzona News”, portale di letteratura, arte, musica, costume e società fondato da Cosimo Rodia nel 2021.

Un altro elegante e significativo tassello del percorso letterario di Rodia, sempre pronto ad accogliere istanze culturali e proficue sinergie artistiche di cui tutti noi godiamo. Così in questa raccolta è Sabrina Di Seclì ad aprire il volume con i suoi trenta delicati haiku di cui si dà qui qualche assaggio.

«La mente mente/ se Anima arde fiera/ cade l’inganno.», e subito dopo «La gentilezza/ dipinge nuove tele/ sul tuo sorriso», e ancora «Se canta il verde/ la vita si dilata/ rinasco fiore».

Così continuando in un accostarsi alla natura morbido e pacato che ci alleggerisce l’anima. Una poesia che rinfranca e rasserena e che sembra congedarsi invitandoci a vivere al meglio e lo fa con un buon caffè: «Versati il caffè/ Il giorno ti corteggia/ aroma dentro», e come resistere?

Per la cultura buddista i semi del “mala” (il mala è una sorta di rosario ma ben più antico di quello cristiano) possono essere considerati sia come elementi di scorrimento delle preghiere e dei mantra, sia come memoria degli attaccamenti che si deve imparare ad evitare se ci si vuole liberare dalle sofferenze.

Nei 75 haiku di Cosimo Rodia arde la materia, s’infiamma, si pone ora in stasi ora in movimento. Il poeta abbraccia il dolore o lo allontana da sé con slancio ardito, lo fa esplodere in artificio. Uno spettacolo pirotecnico le cui scintille ricadono in luminosi haiku come questi: «Un chiodo batte/ ribatte nel sopore/ pomeridiano», «Anche i venti, poi/ s’addormentano, soli/ dopo la furia», «Miope del cielo/ non vedo più i colori/ stelle annerano». Oltre al dialogo con la natura, soprattutto col mare, il mare bellissimo del Salento, Rodia si lancia in sperimentalismi inserendo oggetti ed elementi antropizzati, come semafori e strade, creando fusion suggestive: «Ogni ricerca è/ maschera che nasconde/ la vera vita» che si spingono oltre la contemplazione, verso riflessioni che ci coinvolgono. Concludo la lettura di Haiku con il mio augurio a questa plaquette di attraversare l’universo poetico nel migliore dei modi.

Il volume è riccamente impreziosito e completato da disegni e dipinti della brava Gabriella Rodia, in perfetta sintonia d’intenti con gli autori dell’opera.

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