La bizzarra Società Segreta di Mr Moore di Gloria Danili, edizionecorsare, 2022

Redazione

 

Londra, 1860. Leopold è un ragazzino sensibile e sognatore che viene affidato allo zio, celebre e cinico avvocato, per essere avviato alla professione. Ma non è lo studio della Legge che lo appassiona, bensì la scoperta di una misteriosa serra abbandonata nel cuore della città, che nasconde un incredibile passato. Un luogo speciale, che è diventato la dimora fortuita di un anziano musicista caduto in rovina, di nome Arthur Moore, con il quale il bambino instaura un legame profondo: entrambi credono nel potere dei sogni e delle arti.

Dopo una serie di ritrovamenti e di ricerche condotte in grande riservatezza, i due vengono a sapere che quella serra incolta tanti anni addietro era stata una meravigliosa sala da tè in cui amavano trascorre il tempo, senza regole, orari o galatei da rispettare, persone dell’alta società inglese, tra cui persino una regnante!

Un rifugio segreto, in cui si respirava libertà, anticonformismo, creatività, ma che a un certo punto è stato scoperto e fatto chiudere.

Leopold e Mr Moore, insieme alla sgangherata ciurma della Topsy-Turvy Tea Society, sono ora intenzionati a farla rinascere e a riportare in auge l’antica usanza del tea time. A tifare per loro personaggi storici come Lewis Carroll, Charles Darwin e nientemeno che la regina Victoria in persona.

Un romanzo dalle atmosfere affascinanti che immagina gli avvenimenti che ispirarono Carrol nella sua Alice nel Paese delle meraviglie.

Una storia che prende spunto da una leggenda legata all’ora del tè, abitudine che pare sia nata grazie a Anna Maria Stanhope, settima duchessa di Bedford, nonché dama di compagnia e confidente della regina Vittoria. La sovrana rimase tanto colpita da questa idea, e volle assolutamente farla propria.

Lascia un commento